Cornate d’Adda – A circa tre mesi dall’avvio del progetto EcuoSacco, il monitoraggio che il Comune sta effettuando insieme a CEM ci permette di condividere i primi dati sull’andamento della raccolta dei rifiuti.
Nella grafica trovate il confronto tra aprile e maggio 2025 (prima di EcuoSacco) e gli stessi mesi del 2026, dopo l’introduzione del nuovo sistema.
Il raffronto puntuale del singolo mese offre un’indicazione relativa (perché ad esempio nell’aprile 2025 si erano avute 5 giornate di raccolta della carta, mentre nell’aprile 2026 solamente 4), ma la visione globale dei dati consente di tracciare alcune prime valutazioni sostenute dai numeri.
I dati evidenziano un netto cale del rifiuto secco indifferenziato, con una crescita di diverse frazioni raccolte in modo differenziato.
In particolare:
Secco: -54,6% ad aprile e -52,4% a maggio.
Multipak: +24,6% ad aprile e +28,4% a maggio.
Si registra anche un aumento dei rifiuti raccolti tramite RSU (cestini stradali e recupero degli abbandoni), ma l’incremento è decisamente inferiore rispetto ai benefici ottenuti grazie a EcuoSacco.
Un risultato che dimostra come l’impegno dei cittadini stia già producendo effetti concreti.
Il confronto tra Comune e CEM prosegue, così come le attività di verifica e controllo sul tema dei rifiuti: campagne informative sul territorio per una corretta esposizione, regolamentazione e controllo sugli accessi alla piattaforma ecologica, sanzioni per errati conferimenti dei rifiuti.

























