(Adnkronos) – La sostenibilitร  del sistema industriale e delle famiglie del Friuli Venezia Giulia passa per un approccio piรน pragmatico alla transizione energetica. Queste le parole di Michelangelo Agrusti, presidente di Confindustria Alto Adriatico, intervenendo questa mattina alla presentazione del nono Bilancio di Sostenibilitร  Territoriale del Friuli Venezia Giulia di A2A, tenutasi allโ€™Hotel Savoia Excelsior di Trieste. Agrusti ha espresso apprezzamento per A2A, definendola "un'azienda che ci รจ cara", ma ha subito posto l'accento sulla necessitร  di bilanciare gli obiettivi ambientali con la sostenibilitร  economica. "Dobbiamo trovare un equilibrio tra la sostenibilitร  economica delle famiglie e il continuare ad essere tra i piรน grandi sistemi industriali e manifatturieri," ha affermato il Presidente. Al centro del suo intervento, la questione dei tempi e delle modalitร  della transizione energetica. ย Agrusti ha criticato l'approccio che fissa scadenze irrealistiche: "Abbiamo stabilito una data, quella del 2035, per il tutto elettrico. Eppure sappiamo che sarร  impossibile." L'attenzione si รจ poi spostata sulla continuitร  della fornitura energetica, con in particolare le difficoltร  incontrate con l'idroelettrico. Il presidente di Confindustria Alto Adriatico ha quindi riaperto il dibattito sul nucleare a fissione come soluzione per il futuro. "Si sta facendo una riflessione sul nucleare: noi non sappiamo se ci sarร  la fusione a disposizione, sappiamo che c'รจ disponibilitร  di fissione. Ci vogliamo ragionare? Non possiamo permetterci un costo del kWh del 70% in piรน della Germania. Servono scelte razionali per garantire la competitivitร  del sistema industriale e manifatturiero italianoโ€.ย —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)