(Adnkronos) – Lโ€™apnea ostruttiva del sonno (Osa) si caratterizza per essere unโ€™ostruzione ripetitiva delle alte vie respiratorie che, durante il sonno, puรฒ verificarsi in forma completa (si parla, in questo caso, di โ€˜apneaโ€™) oppure in forma parziale (in questo caso si parla, invece, di โ€˜ipopneaโ€™). Si tratta di una condizione patologica, inclusa nel novero dei cosiddetti disturbi respiratori del sonno, che puรฒ manifestarsi in ogni fascia dโ€™etร  e che, generalmente, si associa a russamento notturno e ad unโ€™esagerata sonnolenza diurna con stanchezza cronica e mancanza di energia tanto piรน marcate quanto piรน frequenti sono i risvegli notturni correlati alla patologia di fondo. Lo standard di riferimento per la diagnosi รจ rappresentato dalla polisonnografia, esame non invasivoย utile a monitorare, durante il riposo notturno, alcuniย parametri fisiologiciย che includono il livello di ossigeno nel sangue, la frequenza cardiaca, lโ€™attivitร  respiratoria e quella cerebrale.ย ย Alle perturbazioni del sonno correlate alle alterazioni piรน o meno profonde della microflora intestinale, รจ dedicata lโ€™odierna puntata di Igea, la Medicina dal mito allโ€™intelligenza artificiale, videorubrica di informazione scientifica curata dallโ€™immunologo Mauro Minelli, docente di nutrizione umana e nutraceutica presso lโ€™Universitร  Lum.ย Le stime di prevalenza, basate su una serie di studi condotti in Paesi diversi, indicano che l'Osa associata a sonnolenza diurna si verifica nel 3-7% degli uomini adulti e nel 2-5% delle donne adulte. In Italia si puรฒ stimare che milioni di individui siano affetti da Osa. Ogni medico di medicina generale, il cui numero di assistiti raggiunge le 1500 unitร , ha tra i 50 e i 60 pazienti con sindrome Osa.ย Si tratterebbe, tuttavia, di cifre non rispondenti alla reale entitร  della patologia, spesso sottostimata dagli stessi pazienti e non sempre rilevata con criteri diagnostici completi ed affidabili. Di questa enorme platea di pazienti, circa la metร  presenta disturbi da moderati a gravi. Eppure, il corretto e precoce inquadramento di una S
indrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (Osas) potrebbe risultare quanto mai vantaggioso considerando le implicazioni severe di tale patologia. Eโ€™ noto, infatti, che i disturbi del sonno possono influire sulla qualitร  della vita e alterare le normali attivitร  fisiologiche dellโ€™organismo. Studi diversi mostrano una stretta interconnessione tra disturbi respiratori del sonno e squilibri metabolici come aumentato rischio di diabete, obesitร , ipertensione, patologie cardiovascolari (come infarto e ictus), depressione.ย Negli ultimi anni, tra le possibili cause delle Osas, รจ stata data crescente attenzione al ruolo del microbiota intestinale, rivelatosi in grado di intervenire, con alcuni suoi componenti, nei meccanismi di regolazione del sonno attraverso lโ€™asse bidirezionale โ€œintestino – microbiota – cervello. Per quanto nellโ€™uomo gli studi dedicati allโ€™argomento siano ancora piuttosto limitati, i risultati di alcuni lavori scientifici pubblicati sul tema 'Osas โ€“ Microbiota' evidenziano, in pazienti affetti da tale patologia, un disequilibrio nel profilo del microbiota intestinale associato ad unโ€™alterazione strutturale della barriera intestinale. In particolare quel che soprattutto si รจ notato in questi pazienti รจ una riduzione dei batteri produttori di acidi grassi a catena corta come Faecalibacterium,ย Bifidobacterium,ย Lactobacillus, oltre che un aumento di ceppi patogeni comeย Prevotella, collegata all'infiammazione sistemica. Ed รจ partendo da queste premesse che la manipolazione del microbiota intestinale attraverso probiotici รจ stata proposta come nuovo protocollo terapeutico per curare le Osas, sulla base di diversi lavori scientifici condotti tanto su animali quanto sullโ€™uomo, sia in etร  pediatrica che in etร  adulta.ย ย "https://www.giornaleinfobrianza.it/wp-content/uploads/2025/06/SINDROME_OSAS.mp4"—altrowebinfo@adnkronos.com (Web Info)