Monza – Nella notte di mercoledì 8 luglio 2026, la Polizia di Stato – personale delle Volanti della Questura di Monza e della Brianza – ha arrestato un cittadino italiano di 44 anni sorpreso a Monza nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nell’ambito di controllo del territorio finalizzata al contrasto dello spaccio di droga in città,
gli operatori della Volante procedevano al controllo di una autovettura sospetta che circolava lungo viale Sicilia in direzione centro città. La stessa, alla vista degli equipaggi, tentava di eludere il controllo, aumentando rapidamente la velocità e così dando inizio a un breve inseguimento lungo le vie cittadine, che terminava nei pressi dell’abitazione del soggetto.
L’uomo, un cittadino italiano del 1982 con precedenti per detenzione di sostanza stupefacente, si mostrava stranamente agitato e insofferente al controllo, continuando a ripetere di dover urgentemente rientrare in casa per poter andare in bagno.
Una volta presso la porta di ingresso del suo appartamento, l’uomo si affrettava a dirigersi verso la propria camera e, con un gesto improvviso, lanciava dalla finestra un involucro di cellophane contenente una polvere di colore bianca. Recuperato quanto lanciato, gli operatori accertavano la presumibile natura della polvere bianca, riconducibile alla sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Pertanto, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio, gli uomini della Polizia di Stato procedevano a perquisizione personale e locale, estesa anche alla cantina e alla propria autovettura, rinvenendo complessivamente la quantità di sostanza stupefacente del tipo cocaina pari a 47 grammi, nonché nr. 6 pastiglie di sostanza allucinogena, 3 grammi di hashish e 165 euro in contanti, oltre a materiale per il confezionamento, la pesatura e il taglio.
Nel corso dell’attività veniva altresì rinvenuta una pistola “life card 22WMR” calibro 22 non catalogabile, il cui porto è assolutamente vietato ai sensi della normativa vigente.
Per i fatti di cui sopra, l’uomo è stato tratto in arresto per rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio, nonché denunciato per il reato di porto di arma clandestina.
L’arrestato è stato poi posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la celebrazione nella data del 08 luglio 2026 dell’udienza di convalida dell’arresto e successivo giudizio.
Al termine dell’udienza, l’arresto è stato convalidato ed è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.























