Monza – La Polizia di Stato di Monza e della Brianza ha tratto in arresto, nella mattinata di sabato 28 giugno, un cittadino algerino di 27 anni, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di tentata rapina impropria ai danni di un esercizio commerciale di Monza.
L’intervento è stato effettuato dagli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico a seguito della segnalazione pervenuta alla Sala Operativa relativa a un uomo sorpreso dal personale addetto alla sicurezza mentre tentava di asportare diversi capi di abbigliamento senza corrisponderne il pagamento.
Secondo quanto ricostruito dagli operatori, il soggetto, dopo aver prelevato un gilet, un giubbotto, un berretto e una t-shirt, per un valore complessivo di 523 euro, aveva oltrepassato le barriere antitaccheggio dirigendosi verso l’uscita. Bloccato dall’addetto alla sicurezza, nel tentativo di assicurarsi la fuga ha reagito con violenza, spintonandolo e colpendolo ripetutamente con calci alle gambe.
L’immediato intervento delle pattuglie della Polizia di Stato ha consentito di immobilizzare il soggetto e recuperare la refurtiva. Nel corso della successiva perquisizione personale gli agenti hanno inoltre rinvenuto una t-shirt di marca, ancora indossata dall’uomo, con il dispositivo antitaccheggio danneggiato e l’etichetta rimossa, risultata non più rivendibile.
L’arrestato, inizialmente privo di documenti, è stato accompagnato presso gli uffici della Questura per gli accertamenti di rito, dove è stato identificato mediante rilievi foto-dattiloscopici. Dagli approfondimenti è emerso che si tratta di un cittadino algerino irregolarmente presente sul territorio nazionale, gravato da precedenti di polizia, in particolare per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.
Al termine degli accertamenti, valutata la gravità dei fatti e la pericolosità sociale del soggetto, gli operatori hanno proceduto al suo arresto in flagranza per il reato di tentata rapina impropria. Informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Monza, l’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Monza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’udienza di convalida dell’arresto.

























