monza polizia di stato
Monza – Nella notte tra il 3 e il 4 febbraio 2026, la Polizia di Stato di Monza e della Brianza รจ intervenuta nei pressi della Stazione ferroviaria di Monza a seguito della segnalazione di un soggetto molesto che impediva le ordinarie attivitร  di vigilanza e la regolare chiusura dei cancelli della struttura.
Giunti sul posto, gli operatori della Squadra Volante prendevano contatti con il personale addetto alla sicurezza, che segnalava la presenza di un uomo in forte stato di agitazione e non collaborativo. Durante le fasi di identificazione, il soggetto assumeva un comportamento aggressivo, opponendo resistenza agli agenti e tentando piรน volte di sottrarsi al controllo, scagliandosi fisicamente contro di loro.
Nonostante i ripetuti tentativi di riportarlo alla calma, lโ€™uomo continuava a mantenere un atteggiamento violento e offensivo nei confronti dei pubblici ufficiali intervenuti. Per garantire la sicurezza propria e degli operatori, gli agenti erano costretti ad applicare i dispositivi di contenzione in dotazione e a condurre il soggetto presso gli uffici della Questura.
Nel corso delle successive operazioni, lโ€™uomo proseguiva nella condotta aggressiva, danneggiando anche strutture interne alla camera di sicurezza, colpendole con calci e violenti urti.
Il soggetto, un cittadino tunisino di 20 anni, senza fissa dimora e presente irregolarmente sul territorio nazionale, veniva tratto in arresto in flagranza di reato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e denunciato per oltraggio e danneggiamento.
Allโ€™esito dellโ€™udienza celebrata con rito direttissimo, lโ€™Autoritร  Giudiziaria presso il Tribunale di Monza ha disposto la convalida dellโ€™arresto e, al termine del processo, ha emesso nei confronti dellโ€™uomo una condanna a sei mesi di reclusione con pena sospesa.
Contestualmente, grazie al posto messo a disposizione dalla Direzione Centrale per lโ€™Immigrazione, il cittadino straniero รจ stato collocato, con provvedimento del Questore di Monza e della Brianza, presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (C.P.R.) di Trapani, al fine di consentire lโ€™organizzazione del viaggio e il successivo rimpatrio.
Lโ€™intervento si inserisce nellโ€™ambito delle quotidiane attivitร  di prevenzione e controllo del territorio svolte dalla Polizia di Stato, finalizzate a garantire la sicurezza dei cittadini e il regolare svolgimento dei servizi pubblici, con particolare attenzione alle aree sensibili come le stazioni ferroviarie.