Monza – Nella mattinata del 28 aprile 2026, la Polizia di Stato di Monza e della Brianza, con equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, è intervenuta presso gli uffici della Motorizzazione Civile di Monza, a seguito di segnalazione relativa a presunte irregolarità durante lo svolgimento degli esami per il conseguimento della patente di guida.

Giunti sul posto, gli operatori prendevano contatti con il personale incaricato, il quale segnalava che due candidati, durante la prova teorica a quiz, erano stati sorpresi con dispositivi elettronici non consentiti, nello specifico auricolari occultati all’interno dell’orecchio.

Uno dei due soggetti, accortosi di essere stato scoperto, tentava di disfarsi del dispositivo. Successivamente, i due venivano identificati dagli agenti e, spontaneamente, consegnavano un’apparecchiatura elettronica composta da una microcamera, un sistema di trasmissione con modem/router e SIM integrata, oltre a un auricolare di dimensioni ridotte, verosimilmente utilizzati per ricevere suggerimenti dall’esterno durante l’esame.

Il materiale veniva sottoposto a sequestro.

Al termine degli accertamenti, i due soggetti venivano denunciati in stato di libertà per truffa aggravata ai danni dello Stato, in relazione all’utilizzo di mezzi fraudolenti finalizzati al superamento illecito dell’esame, ai sensi dell’art. 2 della Legge 475/1925.

L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di controllo e contrasto ai fenomeni di illegalità connessi al conseguimento fraudolento di titoli abilitativi, a tutela della sicurezza stradale e della regolarità delle procedure pubbliche.