Regione Lombardia – Forte anche la prevalenza straniera: piรน di due terzi degli impiegati nel settore proviene dall’estero, con il gruppo piรน numeroso proveniente dallโEst Europa (30,1%), seguito da Asia (21,6%) e America Latina (21,1%). Gli Italiani rappresentano invece un quinto del totale (20,3%). La concentrazione nel capoluogo รจ piuttosto accentuata, con quasi il 60% delle colf e oltre il 40% delle badanti localizzate in provincia di Milano. Rispetto alla popolazione residente, mediamente, in Lombardia si registrano 8,8 Colf ogni 1.000 abitanti, con un picco di 16 a Milano. Le badanti sono mediamente 9,2 ogni 100 anziani, con punte superiori al 10% a Milano e Monza.
Uno dei principali ostacoli allo sviluppo di un mercato del lavoro domestico piรน trasparente e sostenibile resta l’elevato livello di irregolaritร . “Troppe famiglie, spinte dalla necessitร di contenere i costi, ricorrono ancora al lavoro sommerso, esponendosi a rischi legali ed economici e privando i lavoratori di tutele fondamentali – ha fatto notare Lorenzo Gasparrini, segretario generale di Domina -. Per invertire questa tendenza Domina propone un insieme di misure strutturali che premiano la regolaritร e la continuitร dei rapporti di lavoro. Interventi come un meccanismo di cash back sui contributi Inps, il trasferimento parziale e differito di una mensilitร di Naspi come incentivo allโassunzione stabile. Infine, la detrazione fiscale pari al 10% dei costi per il lavoro domestico, possono trasformare la regolaritร da obbligo formale a scelta realmente conveniente per tutti”.






























