(Adnkronos) – "Le attivitร  promosse dal Centro nazionale per lo sviluppo delle terapie geniche e dei farmaci a Rna hanno un respiro ampio e strategico. L'iniziativa, voluta dal governo Draghi e dal ministero dell'Universitร  e della Ricerca, ha permesso di costruire una sinergia virtuosa tra istituzioni accademiche, centri di ricerca e partner industriali, che hanno deciso di investire in un settore di frontiera: quello delle terapie basate sull'Rna, delle terapie geniche per malattie ereditarie, e delle cellule Car-T per il trattamento di tumori e malattie autoimmuni". Lo ha detto Franco Locatelli, direttore del Dipartimento di Oncoematologia e Terapie Cellulari e Geniche dell'ospedale pediatrico Bambino Gesรน di Roma, intervenendo oggi al congresso del Centro nazionale per lo sviluppo delle terapie geniche e dei farmaci a Rna di Padova, in corso all'Universitร  Federico II di Napoli.ย "Abbiamo giร  raggiunto traguardi significativi – ha sottolineato Locatelli – Per la prima volta, non solo in Italia ma in Europa, รจ in corso un trial clinico per pazienti affetti da leucemia linfoblastica acuta che sta dando risultati straordinari. I dati iniziali, pubblicati su 'Nature Medicine', testimoniano un impatto clinico concreto. Analogamente, nell'ambito dei tumori solidi pediatrici, presso l'Ospedale Bambino Gesรน abbiamo osservato regressioni complete e durature in una quota significativa di pazienti colpiti da neuroblastoma, il tumore extracranico piรน frequente in etร  pediatrica".ย Locatelli ha poi annunciato l'imminente apertura di un nuovo trial clinico sullโ€™impiego delle Car-T nelle malattie autoimmuni, grazie alla collaborazione con i colleghi del Telethon e dell'Istituto San Raffaele. "Stiamo per avviare un protocollo di terapia genica anche per la talassemia, una patologia fortemente diffusa in Italia, che rappresenta una sfida sanitaria e sociale".ย —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)