Regione Lombardia – In Lombardia 1.400 operatori socio-sanitari (Oss) e ausiliari socio-assistenziali (Asa) entreranno in servizio dopo aver frequentato corsi di formazione finanziati dalla Regione con fondi Fse+ 2021-2027 e superato gli esami di abilitazione. Si è infatti chiuso il bando predisposto con l’obiettivo di formare nuove figure qualificate nel settore socio-assistenziale e sanitario al fine di rispondere ad un fabbisogno rilevato, informa Palazzo Lombardia, e l’iniziativa ha registrato “una positiva risposta strutturale e di partecipazione su tutto il territorio regionale”.
“Grazie ad una stretta collaborazione con l’assessorato al Welfare che ci ha aiutato ad individuare le specifiche posizioni aperte delle Rsa lombarde, siamo riusciti in poco tempo a dare una risposta molto efficace – afferma l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – I corsi finanziati rispondono a una precisa e fondamentale funzione sociale, poiché si rivolgono a soggetti disoccupati che difficilmente avrebbero le risorse economiche per sostenere il costo di una formazione in regime privato, offrendo loro un’opportunità di reinserimento lavorativo”. L’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, sottolinea che “Asa e Oss sono figure strategiche per il funzionamento del sistema socio-sanitario lombardo. Formare nuovi professionisti significa garantire servizi più solidi, rispondere alla crescente domanda di assistenza e assicurare cure di qualità alle persone più fragili. Proprio in quest’ottica, in stretta e costante sinergia con l’assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro, abbiamo definito i percorsi formativi sulla base del fabbisogno reale delle strutture e dei territori”.
Al momento – riporta la Regione in una nota – risultano ammessi a finanziamento 60 progetti, per un totale di circa 1.400 discenti. Nello specifico, risultano già avviati 57 corsi sul territorio regionale, così suddivisi tra le due qualifiche professionali: 26 corsi Asa, 31 corsi Oss. L’attivazione ha interessato capillarmente l’intera regione, garantendo l’avvio di almeno un corso (tra Asa e Oss) in ciascuna provincia lombarda. La platea dei corsisti è composta per l’86% da donne. Il 56% degli iscritti ha un’età superiore ai 40 anni. In particolare, dopo Milano, sono Varese e Bergamo le province che registrano il maggior numero di partecipanti: Milano 20%, Varese 17%, Bergamo 17%, Brescia 13%, Monza e Brianza 10%, Pavia 9%, Como 4%, Lodi 4%, Lecco 2%, Cremona 2%, Mantova 2%, Sondrio 2%.

























