(Adnkronos) – โSono anni che subiamo discriminazioni e soprusi da sindaci e giudici che, usando norme ideologiche, hanno censurato ben 12 delle nostre campagne di affissioni, calpestando l’articolo 21 della Costituzione, che sancisce che tutti hanno libertร di espressioneโ. Eโ quanto affermato da Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia, in occasione dellโincontro con la stampa โ…E Io parlo!โ, organizzato da Pro Vita & Famiglia Onlus a Roma per denunciare il fenomeno della censura preventiva su messaggi a difesa della vita, della famiglia e della libertร di espressione.ย
โAbbiamo preparato questo rapporto che denuncia tutte le grafiche rimosse, le frasi bannate e le motivazioni date. Inoltre, abbiamo chiesto al governo di intercedere e intervenire affinchรฉ venga ripristinata la legalitร costituzionale – spiega – e che venga cambiato l’articolo 23 del Codice della strada affinchรฉ anche le garanzie date dall’articolo 21 per quanto riguarda la stampa possano essere estese a tutte le affissioni di carattere socialeโ. โLunedรฌ 9 marzo, lanceremo una grande campagna nazionale โ…E io parlo!โ, sfidando il potere del politicamente corretto con affissioni, annunci sui quotidiani, con un sito dedicato e con messaggi social. Chiediamo al governo di ristabilire la libertร e la democrazia in questo Paeseโ, conclude Brandi.ย
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