(Adnkronos) –
Avs รจ pronta, e non da oggi, parola di Nicola Fratoianni. Il segretario di Sinistra italiana che domenica, insieme ad Angelo Bonelli, presenterร a Roma le ulteriori proposte rossoverdi anche in vista del tavolo di coalizione ancora non in agenda, in una lunga intervista con l’Adnkronos, mette in fila le prioritร : la prima, la piรน importante, รจ quella di “offrire un’alternativa al governo di Giorgia Meloni”. Chiunque abbia questo obiettivo, spiega, sarร parte integrante del campo largo, o progressista che dir si voglia: “Per noi non ci sono veti e segnalo che non รจ interessante chi si siede, ma chi si alzerร insieme da questo tavolo per presentare una proposta al Paese. Sono il programma e la convergenza che fanno il profilo della coalizione”. Nonostante le divisioni, per cui si troverร una sintesi, tanto sull’Ucraina – in cui di passi avanti se ne sono fatti -, quanto sulla patrimoniale. Solo ieri c’รจ stato uno scambio di battute con il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, che alla fine verrร convinto della bontร della misura, scommette il co-leader di Avs, anche perchรฉ รจ un modo per trovare risorse per le proposte unitarie. ย
“Domenica presentiamo lโesito del percorso partecipato fatto da 10mila persone, in maggioranza giovani, molti non iscritti nรฉ a Sinistra italiana nรฉ a Europa verde, che hanno discusso, avanzato proposte online e in presenza, e che contribuiranno a definire il programma di Avs”. ย
Un programma con cui presentarsi al famigerato tavolo di coalizione…
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“Noi siamo pronti a sederci il tavolo, ma non da oggi o da domenica, da molto tempo. Questo percorso lo avremmo fatto comunque, perchรฉ รจ una scelta di partecipazione che ci aiuta a mettere insieme le prioritร per le prossime elezioni politiche per offrire un’alternativa a Giorgia Meloni”.ย
Ci sono perรฒ anche dei punti critici, uno su tutti: la patrimoniale. Ieri Conte ha detto che non รจ fattibile, come si puรฒ convincerlo del contrario?
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“Si puรฒ convincerlo innanzitutto con la letteratura scientifica, con esempi concreti. C’รจ unโampia maggioranza di italiani che รจ completamente favorevole alla tassazione di una piccolissima, infinitesimale percentuale di italiani, lo 0,1%, circa 50mila persone. Lo si puรฒ convincere dimostrando che gli argomenti che si usano, a cominciare dalla fuga dei capitali, non ci sono. Ci sarร lโoccasione per spiegarsi, e perchรฉ la patrimoniale possa entrare nel programma. Tra l’altro cโรจ anche un piccolo particolare: molte delle proposte che condividiamo, come il finanziamento della sanitร , dell’istruzione, della ricerca e via dicendo, richiedono risorse, ed รจ necessario che vengano recuperate, e non soltanto con una delle leve che ci tiene insieme come non aumentare la spesa militare. Dunque, oltre a rivedere le prioritร di bilancio del governo Meloni, occorre recuperare le risorse, in termini giusti, redistrubitivi, non scaricando il carico sul ceto medio, che continuano a pagare piรน di quanto sia giusto”.ย
Un altro dei temi piรน divisivi รจ sicuramente quello che riguarda le armi all’Ucraina. Tra le proposte che porterete domenica non ce n’รจ traccia, ma si chiede una Conferenza di pace e di sicurezza, possiamo leggerlo come un altro passo avanti per arrivare a una soluzione condivisa dopo le astensioni incrociate di mercoledรฌ nelle risoluzioni per le comunicazioni di Meloni?
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“Le astensioni avvengono su testi che non sono gli stessi testi che abbiamo votato in passato, contengono delle novitร e delle differenze che sono il frutto di una ricerca comune, di una convergenza che รจ necessaria. Un tema come questo, in cui pare che piรน che del tema in sรฉ si รจ discusso di piรน delle divisioni o dei limiti nel campo progressista, ha bisogno di trovare una convergenza, una compattezza e una coerenza con la proposta di Paese che vogliamo offrire. Continueremo a lavorare, ora non siamo vicini a una soluzione, ma arriverร , anche in altre occasioni sembrava che non saremmo arrivati a una sintesi, e invece ci siamo riusciti”.ย
Spostandoci sulla cronaca delle ultime ore, le proteste e gli scioperi, soprattutto nel Mezzogiorno, per il carburante sono un problema non da poco, Meloni ha detto che le risposte arriveranno. Lei cosa le consiglia di fare, o meglio: cosa farebbe se fosse al posto della premier?
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“Non arrivano risposte perchรฉ non sono state messe in campo le misure giuste. Giorgia Meloni ha messo 2,5 milioni sul bollo auto come mancetta elettorale, ha fatto pressione sulle compagnie energetiche per un contributo minimo, ma non ha fatto altro: non รจ intervenuta sugli extra profitti di quelle societร nellโimmediato, per esempio. Eโ ovvio che oltre a rispondere a un problema emergenziale, occorrono risposte strutturali e il governo รจ sconosciuto. Investe ancora sulle fonti fossili, che sono esposte alla contingenza, alle crisi geopolitiche che sono scaturite dallโamico Donald Trump. Serve una strategia di lungo corso, un investimento sulle rinnovabili, un intervento deciso sugli extra profitti, non misure generiche. Anche perchรฉ l’aumento del costo dei carburanti pesa su categorie specifiche che sono quelle che sono scese in piazza come gli autotrasportatori, ma anche gli altri sono costretti a misurarsi con rincari, e servono misure per alleviare le fatiche, che rischiano di diventare insopportabili. Con l’inflazione che sale, l’aumento dei costi dei beni di prima necessitร , gli stipendi fermi al palo, la situazione rischia di diventare esplosiva in alcuni settori della societร . ย
A proposito di extra profitti, in manovra pare che ci sarร un contributo delle banche, รจ sufficiente?
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“Siamo abituati al malcostume che la manovra arriva allโultimo momento, nel senso letterale: ovvero prima dellโultimo voto, e questo a prescindere dal governo. Certo, se quello che si preparano a fare sulle banche รจ quello che hanno giร fatto in altre occasioni, quindi grandi prelievi che diventano prestiti rimborsabili, siamo di fronte al solito gioco delle tre carte, e non รจ quello di cui abbiamo bisogno. D’altronde Meloni ha dato prova in molte occasioni delle sue prioritร …ย
Ci dica lei, dunque, tre punti della sua โcontromanovraโ.
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“Il primo รจ sicuramente un investimento sulla sanitร , perchรฉ siamo un Paese in cui 6 milioni di persone sono costrette a rinunciare alle cure, alla prevenzione perchรฉ non se lo possono permettere, e questo รจ prioritario. Poi servirebbero degli investimenti contro la crisi climatica e per la transizione, che รจ irrinunciabile perchรฉ il mondo sta andando verso un burrone senza fondo. E’ vero, i costi della transizione esistono, ma ha bisogno di essere sostenuta a partire da chi ha maggiori responsabilitร in questa crisi climatica. E poi la ricerca, perchรฉ io credo che un Paese non investe in ricerca si condanna alla marginalitร . Cโรจ anche unโaltra questione, che รจ fondamentale e riguarda l’emergenza dei salari e degli stipendi. Occorre un intervento decisivo, noi abbiamo fatto una proposta per la reintroduzione del meccanismo di indicizzazione degli stipendi allโinflazione reale per proteggere le persone. Dal 2021 abbiamo un -9,2% di potere dโacquisto, in pratica piรน di uno stipendio allโanno va in fumo. Ci sono degli strumenti che fanno leva sul fisco, questa restituzione fiscale sarebbe coperta con una patrimoniale e il 98% degli italiani pagherebbero meno tasse”.ย
Ha detto di aver fatto un fioretto e non parlerร piรน di primarie. Se non si facessero, quale potrebbe essere il terzo nome, quello del federatore o federatrice? E poi: ci puรฒ dire almeno se cโรจ una data di massima per vedervi per il tavolo?
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“Il fioretto riguarda la leadership: se si scegliesse di non fare le primarie, e non mi sembra ci siano le condizioni ed รจ anche per questo ho deciso di fare questo fioretto, ci siederemo al tavolo e decideremo insieme. Io continuo a parlare dei problemi degli italiani. Per quanto riguarda il tavolo, noi ci sentiamo tutti i giorni, il giorno prima delle comunicazioni di Meloni abbiamo fatto una risoluzione comune sul Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) in cui oltre ad Avs, Pd e Movimento 5 stelle, c’erano anche Italia viva e +Europa. E’ stata molto avanzata e ambiziosa, ed รจ la traccia di un programma di governo. Dopodichรฉ noi ci sediamo e discutiamo continuamente. Per dare forma, ordine e un programma, dargli la veste che merita, mettere in chiaro l’idea di Paese che offriamo ci saranno tavoli piรน specifici su singole proposte e ci sarร il tavolo anche per sciogliere i nodi che vanno sciolti. Lโenfasi che continua ad accompagnare questo tavolo non fa i conti con un lavoro che esiste, e non tiene in considerazione che la data delle elezioni รจ avvolta nel mistero, perchรฉ Meloni la usa come merce di scambio al mercato della maggioranza, e non รจ un tema irrilevante sui tempi del tavolo. Non cโรจ dubbio: รจ maturo il tempo perchรฉ questo lavoro prenda il via. E ripeto: noi siamo pronti non da domenica, ma da mesi”.ย
Al tavolo ci saranno anche i centristi? O sarร un tavolo esclusivo per il blocco unito di Pd, Avs e Movimento 5 stelle?
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“Per noi non ci sono veti e segnalo che non รจ interessante chi si siede, ma chi si alzerร insieme da questo tavolo per presentare una proposta al Paese. Sono il programma e la convergenza che fanno il profilo della coalizione. Chi cโรจ lo si decide discutendo la prioritร , che รจ quella di offrire un’alternativa al governo di Giorgia Meloni”.ย
A proposito di centro, sono tante le sigle che lo compongono: qual รจ il suo consiglio, anche per non disperdere i voti eventualmente?
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“Mi astengo dal dare consigli, anche perchรฉ il tema su come ci si organizza รจ un tema che รจ sempre poco appassionante. L’unico consiglio che do a tutti, non solo ai centristi, รจ: mettiamoci al lavoro per offrire unโalternativa di Paese”.ย
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