Cesano Maderno – Nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate alla tutela dell’ambiente e del decoro urbano, la Polizia Locale di Cesano Maderno, guidata dal Comandante Gabriele Caimi, ha individuato il responsabile dell’abbandono di rifiuti domestici indifferenziati lungo la carreggiata della Tangenziale Sud. L’attività investigativa, condotta dal Nucleo Tutela Ambientale, si è conclusa con l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
L’episodio risale al 4 ottobre 2026, quando gli agenti hanno rinvenuto i sacchi abbandonati illegalmente a bordo strada. Oltre a deturpare l’area, l’accumulo di rifiuti rappresentava un potenziale rischio per l’igiene pubblica e la sicurezza della circolazione.
Grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza comunale, comprese le cosiddette fototrappole, e all’esame dei materiali rinvenuti all’interno dei sacchi, gli agenti della Polizia Locale sono risaliti all’autore dell’abbandono.
Nei confronti del responsabile sono stati avviati i provvedimenti previsti dalla legge. La normativa ambientale, a seguito delle recenti modifiche al Testo unico ambientale (D. Lgs. 152/2006), prevede conseguenze penali anche per l’abbandono di rifiuti da parte di privati cittadini, con un’ammenda da 1.000 a 10.000 euro, raddoppiata in caso di rifiuti pericolosi. Per le imprese e i titolari di enti sono previste ulteriori sanzioni, anche di natura penale.
I rifiuti sono stati successivamente rimossi dallo stesso responsabile, che ha inoltre provveduto a pagare la sanzione di 4.500 euro prevista dalla normativa vigente del Testo unico ambientale.
“La tutela dell’ambiente e del decoro urbano richiede attenzione costante, un impegno concreto e, soprattutto, comportamenti corretti e rispettosi da parte di tutti – sottolinea il Sindaco di Cesano Maderno Gianpiero Bocca -. Questo intervento dimostra l’importanza di affiancare alle attività di controllo del territorio strumenti tecnologici efficaci. Continueremo a vigilare per contrastare la pratica incivile dell’abbandono illecito dei rifiuti, tutelando gli spazi pubblici a beneficio dell’intera comunità”.





























